Cantante backstreet boy sotto accusa: stupro

Nick Carter definito “ l’angelo biondo” della band americana più amate sulla scena musicale negli ultimianni, è stato accusato di stupro ai danni di una cantante statunitense.

Mellissa Schuman, ex cantante della Dream, gruppo semi sconosciuto sulla nostra penisola, ma abbastanza famoso in USA, la sua confessione è stata accolta dal suo stesso blog, dichiarando che 15 anni fa, ha subito questa presunta violenza quando ancora vera vergine.

Il motivo di questa confessione a distanza di cosi tanto tempo, è stata una fan che ha deciso di raccontare un episodio simile, sempre ai danni di Nick. In una catena infinita di accusa e violenza nel mondo del cinema sia nostrano che a livello internazionale, anche il mondo della musica deve scontrarsi con questa assurda realtà.

Ovviamente la notizia è stata riportata dal “ Daily Mail” rendendola di dominio pubblico su scala mondiale, sconvolgendo le fans di tutto il mondo del bel cantante biondo. Inquietante la descrizione del fatto, spiegato nei minimi dettagli: aveva 18 anni all’epoca dei fatti, e appunto faceva parte di questo gruppo chiamato Dream, band femminile. Nick lo aveva incontrato solo perché la casa discografica spingeva per farli diventare una coppia, infatti prima si erano sentiti solo telefonicamente.

Dopo qualche nano, sono stati scelti per girare un film insieme , nella loro giornata libera Nick invitò Melissa nel suo appartamento dove si recò insieme ad un’amica. Nick non fu soo ma con un amico, dopo una serata passata tra videogiochi ed alcool i suoi rimasero soli ed in quel momento su consumata la violenza. Prima dovette subire sesso orale e poi su costretta a praticalo e alla fine fu violentata. Traumatizzata oltre che per il fatto dell’atto ma anche perché fu vergine ai tempi.

Il manager di Melissa sconsigliò di denunciare Nick alle autorità,perché oltre a non essere creduta avrebbe rischiato di bruciare la sua carriera, oltre che restare bloccata a livello personale.

Insomma anche in questo caso, sembra la classica storia di abusi e silenzio.